RICORDANDO SI VINCE. 80° anniversario della morte dei Martiri Vimercatesi

Come ogni anno, il 2 febbraio si è tenuta a Vimercate la commemorazione dei sei Martiri trucidati dai nazifascisti. Quest’anno in particolare si è celebrato l’80° anniversario dell’eccidio.
I sei martiri celebrati sono: Iginio Rota, Aldo Motta, Emilio Cereda, Pierino Colombo, Renato Pellegatta e Luigi Ronchi.

I martiri vimercatesi furono sei giovani partigiani che, durante la Seconda Guerra Mondiale, si opposero al regime fascista e alla presenza nazista in Italia. Provenienti da Vimercate, furono catturati e uccisi dai nazifascisti il 2 febbraio 1945.
Il gruppo fece parte della Resistenza e operò principalmente nell’area di Monza e della Brianza. Si distinsero per il loro impegno contro l’occupazione nazista e fascista, cercando di sabotare le forze nemiche e di aiutare gli alleati. Purtroppo, furono traditi e catturati. Nonostante la tortura, non rivelarono mai informazioni sensibili.
I sei giovani furono fucilati a Vimercate, e diventarono il simbolo del sacrificio e dell’eroismo della Resistenza italiana. Oggi sono ricordati come martiri della libertà, esempio di coraggio e di lotta per la giustizia.
Ad aver partecipato all’evento sono stati il prete della parrocchia di Vimercate, Don Maurizio, il sindaco di Vimercate, Francesco Cereda, il sindaco di Arcore, Maurizio Bono e il presidente dell’ANPI, Savino Bosisio.

Inoltre erano presenti le autorità degli alpini e dei bersaglieri, dei carabinieri di Vimercate e della sanità.
Hanno partecipato anche studenti e professori delle scuole di Vimercate.
In particolare le scuole secondarie di primo grado Italo Calvino e Don Zeno Saltini e la scuola secondaria di secondo grado Albert Einstein.
A organizzare l’uscita per gli studenti dell’Einstein è stata la professoressa Viviana Di Marco che ha coinvolto Anita Barresi, Luca Brigo e Nadia Brioschi.
Il punto di ritrovo è stato il cimitero di Vimercate, dove tutti hanno mostrato rispetto ai partigiani caduti.
Qui ha suonato la banda di Vimercate accompagnata dalle scuole medie, dal sindaco e dal parroco. Durante le commemorazioni il parroco ha tenuto un discorso toccante sull’importanza di schierarsi contro ciò che riteniamo moralmente ingiusto.

Successivamente tutti hanno marciato fino in piazza davanti alla sala consiliare, dove gli alpini hanno reso rispetto ai compagni caduti, seguiti da cori antifascisti come “Bella Ciao”.
L’incontro si è concluso in sala consiliare dove i sindaci di Arcore e Vimercate hanno tenuto svariati discorsi ai quali si è aggiunto quello del responsabile A.N.P.I. di Vimercate.
I ragazzi delle scuole medie hanno concluso con le storie delle vite dei partigiani uccisi.
Siamo grati al sacrificio di questi giovani che sono andati coraggiosamente incontro alla morte per raggiungere il loro ideale di libertà e legalità.
Ringraziamo anche coloro che continuano a rimembrare e commemorare le loro gesta, per conferire il giusto riconoscimento a questi eroi e per far sì che gli stessi errori non vengano ripetuti.

A cura di Anita Barresi, Nadia Brioschi, Luca Brigo














